Exploring Balkans – prima tappa Trieste

La challenge estiva per i nostri GEO-runners, in collaborazione con Run TV – la televisione del Running, parte da Trieste, comune italiano di circa 200.000 abitanti e capoluogo di Regione del Friuli Venezia – Giulia.

Anticamente era chiamata Tergeste, nome derivato dal prefisso illirico terg- che significa “mercato”, a dimostrazione della suaorigine come avamposto per i commerci del sud Europa. Secondo altri storici il nome Tergestum rappresenterebbe la translitterazione latina di “tri-gestum bellum” ovvero “fare tre volte la guerra”. La storia ci racconta che gli antichi romani dovettero combattere tre guerre per avere ragione sui popoli indigeni che insediarono questo accampamento preromano.

Il passato di Trieste è caratterizzato dagli influssi di numerose culture diverse e di conseguenza risulta essere una città dai mille volti. Umberto Saba la descrisse così: «Trieste ha una scontrosa grazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore».

E quindi cosa visitare a Trieste?

  1. Piazza Unità d’Italia e la Fontana dei Quattro Continenti – il nostro tour triestino non può che partire da qui, dalla piazza aperta sul mare più grande d’Europa. Su di essa si affacciano numerosi palazzi che ospitarono le personalità più importanti della storia di Trieste. Al centro della piazza troviamo la Fontana dei Quattro Continenti che rappresenta i quattro continenti conosciuti all’epoca: Europa, Asia, Africa e America;
  2. Molo Audace – chiamato così perché la prima nave che vi approdò fu la “Audace” della Marina Italiana, è facilmente raggiungibile da Piazza Unità d’Italia;
  3. Canal Grande – omonimo di quello presente a Venezia, venne costruito per permettere alle navi mercantili di arrivare fino in centro città a scaricare le loro merci. Anticamente era attraversato da 3 ponti, Ponte Bianco, Ponte Rosso e Ponte Verde. Ad oggi resta solamente Ponte Rosso;
  4. Colle di San Giusto e il Teatro Romanoqui si trovano i resti della vecchia Tergeste: la Basilica romana, il Castello e la Cattedrale di San Giusto. Di fianco alla cattedrale troviamo il museo del Tesoro, dove è conservata l’alabarda di San Sergio, stemma della città. Alle pendici del Colle si trovano i resti del Teatro Romano di Tergeste, tuttora utilizzato in estate per rappresentazioni ed eventi;
  5. Sinagoga e Chiesa Serbo Ortodossa di San Spiridione – a rappresentanza di una città multireligiosa e multietnica, meritano sicuramente una visita la Sinagoga Ebraica, la più grande in Europa, e la Chiesa Serbo Ortodossa di San Spiridione, poco lontana dal Canale e espressione dello stile bizantino;
  6. Mercato Coperto – per gli amanti dell’atmosfera un po’ retrò questo mercato è a visitare. Venne costruito ad inizi ‘900 per volere di Sara Davis, figlia di un commerciante inglese, che aveva notato quanto difficile fosse la vita delle venditrici sotto il sole e la bora;
  7. Castello di Miramareaffacciato sul Golfo di Trieste, era la dimora di Massimiliano d’Asburgo – Lorenza arciduca d’Austria e poi imperatore del Messico. Il nome deriva dall’italianizzazione Miramar che a sua volta è la contrazione spagnola di mira-el-mar in quanto Massimiliano venne ispirato dai castelli spagnoli affacciati sul mare e volle riprodurli in Italia.

Trieste offre molte altre bellezze da visitare e magicamente ritrovarsi in un passato ormai piuttosto lontano.

Quando ci troviamo in questa città non possiamo esimerci dall’indossare il nostro paio di scarpe e farci una bella camminata o una corsa. Ecco allora qualche suggerimento su dove andare.

Stadio Giuseppe Grezar. Di recente ristrutturazione, è il secondo stadio come importanza dopo il Nereo Rocco. Così chiamato in onore del calciatore che faceva parte del Grande Torino vittima dell’incidente di Superga del 1949, nel 2017 ha ospitato i Campionati Italiani Assoluti di Atletica Leggera. In questo stadio è possibile ritrovare una pista ad 8 corsie ed è quindi adatto a coloro non vogliono rinunciare al tartan rosso e desiderano fare un allenamento un po’ più intenso.

Strada Napoleonica. Si tratta di un sentiero particolarmente facile lungo circa 5km che collega Opicina con Prosecco. Anche nelle calde giornate estive il percorso si snoda nel verde e nella natura ed è possibile godersi un panorama mozzafiato, tra cui il Golfo di Trieste. Questa via trae il suo nome da una leggenda: si narra che per di qui siano passate per la prima volta le truppe napoleoniche. Il punto di partenza è Piazzale dell’Obelisco di Opicina. facilmente raggiungibile in automobile o con i mezzi pubblici.

Sentiero Rilke. Intitolato al poeta boemo Rainer Maria Rilke, ha una lunghezza di 1700 ed è facilmente percorribile vista la sua natura pianeggiante. Anche da qui è possibile ammirare lo splendido Golfo triestino ed anche le falesie di Duino, nate dalla sedimentazione di gusci animali sul fondo di un mare particolarmente poco profondo.

Spiaggia Barcola. La spiaggia più famosa ed amata dai triestini, conosciuta anche come Lungomare di Barcola, è composta da dieci terrazze semicircolari, chiamate ironicamente Topolini dagli abitanti del luogo. Alle spalle della spiaggia troviamo la Pineta di Barcola che offre riparo dal sole nelle ore più calde della giornata. Se ci avventuriamo a Trieste in ottobre, in particolare nella seconda domenica, potremo assistere alla Barcolana, la famosa e storica regata che richiama velisti da tutto il mondo.

Come già descritto sopra, troviamo anche il Molo Audace come perfetto scenario del nostro allenamento. Unico difetto la lunghezza, essendo solamente di 200m.

Come sempre prima del nostro allenamento dotiamoci di tutto quello che può servirci: scarpe adatte alla corsa, cappellino e crema protettiva se dovessimo stare molto sotto al sole e soprattutto acqua in abbondanza. La disidratazione è uno dei pericoli più insidiosi per un runner.

Che aspettate? Registratevi nella nostra piattaforma (clicca qui) e partecipate alla nostra challenge, mostrandoci dove siete stati, dove avete corso e i paesaggi che vi hanno ispirati di più. Usate gli hashtag #ExploringbalkanswithGEOpard #Geopardexploringbalkans per partecipare al concorso per la foto ed il video più belli!!!

Vi aspettiamo!!!

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