Pardy Roads ep. 3: la nostra attività sotto controllo

Eccoci di nuovo qui con l’appuntamento di Pardy Roads, la rubrica per i runners di GEOpard. Nella scorsa puntata abbiamo messo le prime basi per iniziare la nostra attività di camminatori/corridori, dando qualche idea di allenamenti livello beginner.

Giusto per fare un piccolo remind, il mio suggerimento era quello di iniziare con una camminata veloce oppure con un interval training, in base alle proprie capacità ed al tempo a disposizione.

Quando si fa attività fisica, una delle cose più importanti (ovviamente dopo i dovuti controlli sanitari, che suggerisco sempre di fare anche a chi svolge attività amatoriale) è avere traccia di quello che si è fatto o, meglio ancora, adattare l’allenamento stesso alle proprie caratteristiche.

Ecco, quindi, che la nostra camminata o ancora di più la corsa vanno in qualche modo monitoriate. Fortunatamente viviamo in un’epoca in cui la tecnologia ci aiuta davvero moltissimo e quindi c’è solamente l’imbarazzo della scelta per gli strumenti da utilizzare.

Ecco qualche idea:

  • per chi da poco si è avvicinato alla corsa è più che sufficiente dotarsi di un cronometro, un classico orologio da polso, ma che almeno vi permetta di prendere i tempi parziali, così potete tenere sott’occhio la vostra attività mentre la state eseguendo;
  • step successivo è utilizzare il telefono assieme ad una delle tante applicazioni per la corsa esistenti per tracciare il proprio percorso, sapere quanta strada si è fatta (a prescindere dal tipo di allenamento che si è svolto), l’andatura media, velocità massima e minima. Sono tutti dati importanti per chi vuole iniziare a correre in maniera sempre più assidua ed efficace e migliorare nel tempo;
  • per chi vuole provare un allenamento diverso e sicuramente custom può essere molto utile acquistare un cronometro con cardiofrequenzimetro, normalmente una fascia da indossare all’altezza dello sterno. Questo strumento ha un duplice vantaggio: ci permette di avere il tracciato della nostra attività cardiaca durante l’allenamento e di fare un allenamento bassato sui battiti cardiaci. Gli allenamenti che vi ho proposto nella scorsa puntata ben si adattano a questa tipologia: svolgere l’attività più intensa ad un ritmo cardiaco elevato (ovviamente diverso per ognuno di noi) ed effettuare la fase di riposo fintanto che i battiti si sono normalizzati, tornati a circa 100 bpm. In questo modo il nostro organismo riesce a lavorare ad un’attività metabolica intervallata adatta alle nostre caratteristiche;
  • infine, per chi ormai ha fatto della corsa la sua attività prediletta, si possono acquistare degli smartwatch molto completi, dotati sia di gps che di cardiofrequenzimetro ma anche del controllo della saturazione del sangue e quant’altro e con questi strumenti possiamo davvero tenere traccia di tutta la nostra attività ed in particolare dei progressi.

Ovviamente non dimenticatevi di registrarvi sulla webapp di GEOpard (qui il link), per avere tutta la vostra attività sott’occhio e per partecipare ad interessanti e stimolanti eventi che vi proponiamo. Sia le applicazioni per il cellulare che gli smartwatch permettono di scaricare le vostre tracce sul pc e di caricarle facilmente nel nostro portale, così nulla è perduto.

Vi aspettiamo!!!

#bethesportsideofyourcity #BeActive #geopardproject #geopardbyfidal #geopardlifestyle #geopardcommunity #PardyRoads #geopardfamily #healthylifestyle #Runtogether #runnerscommunity #runwithus #runningfriends #runningfamily #runningbuddies #runhappy #runforfun #runtheworld #runlife #togetherisbetter #togetherwearestonger #runadvice

FOLLOW US ON: Instagram @geopardproject | Facebook @geopardoproject | YouTube GEOpard project

– – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –

Editore della rubrica è Niccolò Rettore, ex atleta (specialità i 400m piani), Giudice Nazionale ed istruttore di Atletica Leggera da 10 anni, specializzato nella velocità fino ai 400m.